Tra qualche mese diventerò zia, avrò un nipotino e sono mooolto contenta che sia UN e non UNA. Non è razzismo, non è perché il maschio dà onore alla famiglia e cose del genere, è che a me le bambine stanno proprio sulle tube di Falloppio!
Date le elevate probabilità che una bambina oggi diventi zoccola domani, preferisco non correre il rischio. Non è solo un futuro da peripatetiche delle bimbe a farmi optare per la concorrenza ma è tutto il piccolo mondo femmineo che mi irrita.
Già in fasce la femmina trasuda antipatia, se la tira, ha quell'aria di superiorità, è come se già ti giudicasse come sei. La cosa più odiosa è come vengono agghindate stè "piccole principesse de noaltri": tutte rosa, con i fiocchettini in testa, stile cesto di Natale, un piccolo confetto ambulante. I vestitini delle bimbe sono una cosa insopportabile, le si infilano gonnoni con tulle, camicette con voilà, magliettine tutte tempestate di strasse.
Se soccombono a questo festival dell'indecenza, il loro futuro sarà caratterizzato dal perseguimento dell'ultima moda. Se avranno il coraggio di ribellarsi, saranno libere da questo male modaiolo. Io mi sono ribellata in tenera età alla gonna selvaggia e al rosa shock, ma mia madre aveva gettato la spugna già quando ero neonata.
Vogliamo poi parlare dei giocattoli? E parliamone! Sono di una noia mortale, credo che la creazione dei giochi per bimbe sia qualche progetto segreto della CIA per farle diventare o delle perfette casalinghe o delle meretrici.
E' normale far giocare una creatura con
asse da stiro e
carrello delle pulizie? Con la
cucina Veronica? O con i vari
Cicciobello,
Sbrodolina e
Baby amore? Questa mi diventerà una casalinga disperata! Sul fronte zoccolaggine ci son invece le
Bratz (
qui c'è la versione demoniaca) le
Winx, il
kit trucco (peccato che non aver trovato Pupetta la valigetta), praticamente dei bignami per veline.
E poi c'è lei, la
Barbie, qualcuno mi può spiegare come si gioca con la Barbie? Perché io non l'ho ancora capito! E' secca secca, lunga lunga, non piega le braccia e le gambe e cammina come se avesse qualcosa infilato nel didietro. Io avevo due Barbie e, udite udite, il
Camper, full optional, che poi le Barbie erano più alte del suddetto Camper e infilarle dentro era un'impresa da speleologi! Siccome giocare con le Barbie limitava lo sviluppo celebrare io le mettevo nel Camper e le facevo scontrare con l'automobile radiocomandata di mio fratello, poi allestivo un pronto soccorso alla bene meglio e una delle due inevitabilmente moriva, tra l'ilarità generale dei presenti.
Ecco solo con la fantasia si può sopravvivere ai giochi per bambine. Dopo tutto questo devo ringraziare i due futuri genitori per aver generato Matteo, non sarei stata in grado di affrontare l'invasione rosa.