I nostri vicini ci odiano. Avevo un vago presentimento di questa cosa ma ora ne ho la certezza.
Dalle mie parti quando qualcuno si sposa c'è la tradizione di imbandire un piccolo banchetto per gli sposi all'esterno delle abitazioni dei rispettivi genitori. Il giorno prima del matrimonio i vicini vengono invitati a partecipare al cosiddetto "tavolino" dalla madre della sposa/o. Non è niente di chissacchè, si stappa lo spumante, si offrono confetti e si fa un po' di caciara. E' una cosa tamarra ma viene fatta spesso.
In questi giorni si è sposata una vicina, e con sommo dispiacere ho notato che c'era tutto il vicinato ma dico proprio tutto, tranne che noi. Non siamo stati invitati, c'era anche il più insignificante essere che abita nel nostro quartiere, una che a malapena rivolgono la parola, ma noi non c'eravamo!
Sposa che cosa ti abbiamo fatto? Ti siamo antipatici? Non ci hai invitati perché noi non siamo tamarri come te? Perché quando si è sposata mia sorella questa cosa non l'abbiamo fatta e ve la siete legata al dito?
Perchéééé!! Essere esclusi dal tavolino significa essere fuori dal giro. Bastarda!
Qualcuno mi sa spiegare perché i cantanti si azzuffano per collaborare con altri artisti e poi questi non fanno un bel niente in quel brano?
Prendiamo Nelly Furtado, ok il suo ultimo brano è orecchiabile, carino, ma bisognava chiamare un certo Timbaland per fargli fare dei gridolini durante il brano?
Oppure Gwen Stefani, che dei "feat" ne ha fatto una filosofia di vita, aveva bisogno di Akon per un wow wow in The sweet escape?
La lista è lunga ma mi fermo qui.
Per future collaborazioni chiamate me, vi faccio tutti i suoni onomatopeici che esistono!
Annoiata dalla tv italiana mi sono buttata su quella americana. Altra bella schifezza direste voi, ed invece ci sono programmi interessanti ma che in Italia non funzionerebbero mai.
La mia attenzione si è focalizzata sui talkshow del daytime, quelli che vanno in onda nella fascia diurna, in particolare ha visto diversi episodi del "The Ellen Degeneres Show" che viene trasmesso nel primo pomeriggio ed è condotto da Ellen Degeneres, che forse qualcuno ricorderà per il telefilm Ellen.
Anche se spesso non riesco ad afferrare bene quello che dicono (gli americani parlano strano) il programma è davvero divertente, non è uno di quei tipici talkshow americani fatti di lacrime, confessioni shock e di Tom Cruise che saltano su divani.
Essendo condotto da un attrice comica, il programma risulta essere un'ora di cazzeggio fatto per bene, ci sono delle rubriche davvero esilaranti, gli ospiti (tutta gente di un certo livello, mica le starlette che imperversano nei nostri programmi!) coinvolti dall'aria goliardica sono a loro agio nel parlare delle loro faccende private e si prestano volentieri a giochi e sketch anche demenziali. Non si cade mai nella volgarità o nel cattivo gusto ed è adatto per ogni pubblico.
Ellen è fenomenale, non sta' mai ferma, balla, canta, coinvolge il pubblico per tutta la durata del programma, riesce a far ridere con una semplice espressione facciale.
Negli Stati Uniti lo show è molto amato, con i 21 emmy's awards vinti negli ultimi 4 anni mette in allarme la regina dei talkshow Oprah Winfrey (che sinceramente non mi piace granché).
Se penso che in Italia alla stessa ora ci sono Cucuzza e Costanzo mi viene da piangere. In Italia potrebbe mai funzionare un programma del genere? Credo proprio di no, anche se vedrei bene una Cortellesi a condurre uno show pomeridiano. Ma poi chi le ferma le casalinghe di Voghera che vogliono le storie drammatiche in tv?
Vi posto un filmato di un backstage, in cui Ellen cerca di registrare dei promo per le tv europee che trasmetteranno il programma quest'estate. Gli orari sono però un po' improbabili.
Fine settimana funesto quella appena trascorso: brusco calo di pressione, la mia non quella atmosferica, episodi di svenimento con scene madri degne del teatro di De Filippo e la famiglia che accorre al capezzale della giovine moribonda. I miei valori pressori erano così bassi che potevo giocarmeli al lotto, ambo secco! Non ho fatto altro che bere litri e litri di integratori salini, misurami la pressione ogni ora e guardare la tv.
Non guardavo la tv di domenica, dall'estate scorsa, perché appena inizia la programmazione invernale fatta di Buone Domeniche In, io vado in letargo. Così ho visto tutto quello che passava il convento, dalla finale del Roland Garros Federer-Nadal, alle dirette sulle reti locali per Genoa-Napoli, (anche se bastavano i vicini a far da cronisti), dal motomondiale alla formula uno, ho buttato un occhio anche sul tg2 dossier e sui film pomeridiani di canale 5. Gran finale con Sfide, che può trattare anche del mondiale di curling, ma riesce sempre ad emozionarmi.
A fine serata stavo già meglio, si sa' la tv è la panacea per tutti i mali.