Fine settimana funesto quella appena trascorso: brusco calo di pressione, la mia non quella atmosferica, episodi di svenimento con scene madri degne del teatro di De Filippo e la famiglia che accorre al capezzale della giovine moribonda. I miei valori pressori erano così bassi che potevo giocarmeli al lotto, ambo secco! Non ho fatto altro che bere litri e litri di integratori salini, misurami la pressione ogni ora e guardare la tv.
Non guardavo la tv di domenica, dall'estate scorsa, perché appena inizia la programmazione invernale fatta di Buone Domeniche In, io vado in letargo. Così ho visto tutto quello che passava il convento, dalla finale del Roland Garros Federer-Nadal, alle dirette sulle reti locali per Genoa-Napoli, (anche se bastavano i vicini a far da cronisti), dal motomondiale alla formula uno, ho buttato un occhio anche sul tg2 dossier e sui film pomeridiani di canale 5. Gran finale con Sfide, che può trattare anche del mondiale di curling, ma riesce sempre ad emozionarmi.
A fine serata stavo già meglio, si sa' la tv è la panacea per tutti i mali.