lunedì, 20 ottobre 2008

Carramba!

E già, proprio come la Carrà ritorno in pista, mi mancano i boys, ma per l'occasione ho tirato fuori il vestitino tutto tempestato di paillettes, che certo non poteva mancare.
Cosa è successo, niente sono stata presa dalla sindrome venditore ambulante abusivo, che alla vista della finanza se l'ha da a gambe levate. Sono stata "sgamata" da un conoscente, la sindrome ha preso il sopravvento e così ho chiuso baracca e burattini. Nel frattempo che pensavo "riapro o non riapro" è passato un anno e manco me ne sono accorta.
Devo poi dire che un po' mi giravano quando vedevo in giro per il web persone con il mio stesso nickname, e che cazzo, mi assento un minuto e spuntano paole hewson come funghi. L'originale sono io, diffidate dalle imitazioni.
E così alla fine ho deciso di ritornare, scusate il ritardo.
postato da: PaolaHewson alle ore 21:53 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: eventi, fatti miei, i deliri di paola
martedì, 12 giugno 2007

Cara tv guariscimi tu!

Fine settimana funesto quella appena trascorso: brusco calo di pressione, la mia non quella atmosferica, episodi di svenimento con scene madri degne del teatro di De Filippo e la famiglia che accorre al capezzale della giovine moribonda. I miei valori pressori erano così bassi che potevo giocarmeli al lotto, ambo secco! Non ho fatto altro che bere litri e litri di integratori salini, misurami la pressione ogni ora e guardare la tv.

Non guardavo la tv di domenica, dall'estate scorsa, perché appena inizia la programmazione invernale fatta di Buone Domeniche In, io vado in letargo. Così ho visto tutto quello che passava il convento, dalla finale del Roland Garros Federer-Nadal, alle dirette sulle reti locali per Genoa-Napoli, (anche se bastavano i vicini a far da cronisti), dal motomondiale alla formula uno, ho buttato un occhio anche sul tg2 dossier e sui film pomeridiani di canale 5. Gran finale con Sfide, che può trattare anche del mondiale di curling, ma riesce sempre ad emozionarmi.

A fine serata stavo già meglio, si sa' la tv è la panacea per tutti i mali.
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categorie: fatti miei, tivvù, i deliri di paola
domenica, 27 maggio 2007

Hey tu porco, levale le mani di dosso!

Ho un problema, un imbarazzante problema.
Inizio dal principio.

Qualche mese fa' ho aperto le porte di internet a mio fratello, gli ho fatto un piccolo corso accelerato per connettersi, usare il browser e la posta elettronica. Tutto questo perché potesse consultare da solo le offerte di lavoro, e porre così fine a quel lamentio fatto di "vediamo le offerte, vediamo le offerte" che saltava fuori ogni volta che accendevo il computer.

Ciò che è stata una liberazione allora si è rivelata una arma a doppio taglio ora.

Mio fratello ha sì trovato lavoro, ma ha scoperto il mondo dell'hard!

Il tempo libero lo trascorre bazzicando su internet, il furbacchione ha imparato a cancellare la cronologia per nascondere le sue magagne, ma non si può fregare il proprio maestro.
Il guaio è che il pc si trova in camera e mi dà ovviamente fastidio l'idea che ci sia qualcuno dedito a chissà quali attività e mi fa' anche un po' senso sedermi sul luogo del delitto, maneggiare il mouse e tastiera. Chissà che cavolo combina lo zozzone con quella porta chiusa!
Avete visto, il problema è imbarazzante.

Che fare? Non posso mica dirglielo? Così per ora ho alzato al massimo il livello di sicurezza di explorer, messo all'indice alcuni siti da lui  più frequentati e ho bloccato lo streaming di video, ma rimangono le foto.
Non posso rendere il pc privato mettendo una password, andrebbe a frignare da mammà, non so' cosa inventarmi!



postato da: PaolaHewson alle ore 18:00 | link | commenti (21) | commenti (21)
categorie: fatti miei, i deliri di paola, casa hewson
martedì, 22 maggio 2007

Dicono che porti bene!

Io le ho provate tutte:

-quella del cane stitico che si attacca sotto le scarpe e manco te ne accorgi.
-quella del cane diarroico che ti imbratta tutta la scarpa e ti viene da vomitare solo a vedere e se entri in    un  ufficio con un pavimento lucido lucido sò cavoli amari.
-quella del gatto che però è piccola e piuttosto rara da trovare, quindi non è così traumatico.
-quella del piccione che fa' spash quando ti coglie in pieno sulla spalla.
-quella dell'uccellino piccolo che è una cosa secca secca.
-quella di polli e galline che è giallina e puzza un accidenti.
-quella del coniglio che è una pallina rotonda e sembra una biglia da spiaggia.
-quella di tanti altri animaletti carini che si possono incontrare in un paesaggio bucolico.

La lista è lunga, ma mi mancava un animale all'appello: l'essere umano, ci ha pensato mio nipote a colmare questa mancanza, cagandomi addosso!
Dopo avermi benedetto con la sua magica pipì (cosa normalissima per un neonato) ha deciso che la sua babysitter dovesse avere un riconoscimento particolare e così ha manifestato il suo immenso amore nei miei confronti, lasciandomi un regalino sui miei jeans preferiti, una bella macchia marrone chiaro sulla coscia destra!

Quel suo visino serioso e concentrato avrebbe dovuto insospettirmi!
postato da: PaolaHewson alle ore 16:20 | link | commenti (12) | commenti (12)
categorie: fatti miei, i deliri di paola
lunedì, 07 maggio 2007

Vive la France!

E' finita un epoca, con l'elezione di Nicolas Sarkozy a presidente della Repubblica francese, è finita un epoca.
Tutto ciò non ha nulla a che vedere con la politica, è una questione personale.

Nel lontano 1995 ero una ragazzina che frequentava la scuola media, durante un interrogazione di geografia l'insegnante a trabocchetto mi chiese chi fosse il presidente francese. A trabocchetto perché sul libro, a caratteri cubitali ed in neretto, era stampato il nome di Mitterand. Ma il giorno prima si erano tenute le elezioni e quindi c'era un nuovo presidente. Così la guardai negli occhi e con un sorrisino malefico dissi (con un impeccabile pronuncia francese) Chirac! E' stato un momento indimenticabile, qualche compagno di classe bastardo e poco informato accennò un'inutile protesta, ma fu subito messo a tacere dalla professoressa che elogiò la mia preparazione e denigrò gli altri!
Ora immaginate la tipica scena da film a rallentatore, io che ritorno al mio posto con un sorriso a 32 denti, i compagni antipatici che guardano con odio, gli amici che danno pacche sulla spalle come per dire sei tutti noi, mi siedo come se avessi appena vinto chissachè.
Ecco, Chirac mi ha donato questo attimo di celebrità, e gliene sarò per sempre grata!
Chissà se in questo momento c'è qualche studente a cui è stato chiesto chi fosse il presidente francese, e chissà se ha saputo rispondere! Spero, o almeno mi auguro di sì!
postato da: PaolaHewson alle ore 16:29 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: politica, fatti miei, bei tempi andati
mercoledì, 25 aprile 2007

Pensateci prima, non dopo

In questi mesi di esercizio della mia professione c'è una cosa che purtroppo ho notato: la moltitudine di ragazzi che chiedono la pillola del giorno dopo e test di gravidanza.
Per ragazzi si intende giovani tra i 18 e i 20 anni, se non di meno.
Ma come è possibile? A meno che non ci sia stata una partita di profilattici alterata non so' spiegare una tale tendenza.
Sono giovani, dovrebbero essere informati che esistono svariati metodi contraccettivi, e che se sono assaliti da un improvvisa passione ci sono i distributori automatici di condom a loro disposizione!

La scorsa settimana è venuto un ragazzo, giovanissimo con l'aspetto da bullo di quartiere, ma con l'espressione di uno che l'aveva fatta grossa. Ha chiesto la pillola come si chiede un aspirina, gli ho detto che serviva la prescrizione ed è scappato via, per non perdere altro tempo prezioso.
E' ritornato, ho cercato di spiegargli come assumerla, gli effetti collaterali che potrebbe avere la ragazza, ma lui non mi ascoltava, ciondolava su due piedi impaziente di rimediare ad un guaio, prima che fosse troppo tardi. E così è fuggito di nuovo.
Spero vivamente di non rivederlo per un test di gravidanza!
Ma i ragazzi e anche le ragazze sono così irresponsabili?
Vabbé che c'è la crescita zero, ma non credo che sia un problema loro!
postato da: PaolaHewson alle ore 15:23 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: fatti miei, dintorni, rimango basita, il paola pensiero
giovedì, 19 aprile 2007

Completamente persa

4, 8, 15, 16, 23, 42   

Una volta ero una persona normale, seria, con dei principi. Invece adesso la mia stabilità mentale è seriamente compromessa. La malattia non è comparsa subito, piano piano si è insediata in me fino ad arrivare ad esplodere e ora la mia vita non è più la stessa.

4, 8, 15, 16, 23, 42   

All'inizio non me ne sono nemmeno accorta di essere stata infettata, sì c'era accanimento, seguivo con passione le vicende, ma poi finiva lì.

4, 8, 15, 16, 23, 42   

Dopo un anno la malattia ha iniziato a dare i primi sintomi, ansia, tensione, allucinazioni, fino ad avere delle vere e proprie crisi d'astinenza. Un giorno sono andata in overdose, lo sapevo che non era giusto ma non ho resistito e l'ho fatto lo stesso.

4, 8, 15, 16, 23, 42   

Ho esaurito la scorta italiana e sto' cercando di resistere al richiamo straniero, no, non posso affidarmi al mulo, no, non va bene così, devo avere pazienza ed aspettare. Devo resistere al richiamo degli spoiler, altrimenti non avrebbe più senso.

4, 8, 15, 16, 23, 42   

Credo che andrò ad iscrivermi ai Lostpediani anonimi, devo guarire, lo so' che si può uscire dal tunnel della dipendenza da Lost! Raccoglierò le forze e andrò avanti.

4, 8, 15, 16, 23, 42   

E se per festeggiare questa svolta guardassi la seconda puntata della terza serie?
postato da: PaolaHewson alle ore 16:16 | link | commenti (13) | commenti (13)
categorie: fatti miei, telefilm, tivvù, i deliri di paola
sabato, 31 marzo 2007

Out!

Mi hanno fatto fuori!
Così di punto in bianco hanno deciso che non potevo stare più lì. Vabbè che lavoravo a gratis, solo per accumulare esperienza, che nel mio campo è fondamentale, però fa' male lo stesso, soprattutto sapendo che nell'ultimo mese ho dato veramente una mano in cose che non spettavano a me, ma che comunque ho fatto volentieri mettendomi a loro disposizione.
Un preavviso potevano darmelo oppure farmi fare l'ultima giornata, e invece la mattina del venerdì  me ne sono dovuta tornare a casa, come un cane bastonato, con la coda tra le gambe. Le motivazioni spiegatemi poi non hanno senso, hanno dato la colpa all'altra ragazza che sta' praticando, ma credo che abbiano fatto la stessa cosa con lei, visto che ha avuto anch'ella il benservito.
Chissà forse hanno saputo che il pomeriggio praticavo dalla concorrenza e non vogliono spioni in giro, capirai, vado a spifferare cosa vendono di più, l'aspirina o il tachiflù! Mhà!
Per ora avrò le mattinate libere e così mi dedicherò a qualcos'altro per ora, ho finalmente comprato il convertitore video da analogico in digitale, e ci sono un mucchio di cassette da convertire. La mattinata la passerò a giocare al fotografo, chissà, se mi piace cambio mestiere!
postato da: PaolaHewson alle ore 16:08 | link | commenti (10) | commenti (10)
categorie: eventi, fatti miei, rimango basita
lunedì, 19 marzo 2007

I pensierini

Oggi, come tutti sapete, è la festa del papà. Quando ero giovincella e andavo alle elementari, era il giorno in cui la maestra se ne usciva con i 10 pensierini sul papà, cosa che veniva tirata in ballo in tutte le feste comandate ovviamente.
Di tempo ne è passato da allora e ho una certa nostalgia per i pensierini, così oggi dedico i miei pensierini a mio padre.

Mio padre è l'unica persona che non è a conoscenza di un sottopassaggio nella sua città e sta' ore ad aspettare dietro ad un passaggio a livello i 2500 treni che passano.

Mio padre odia talmente tanto i rumori che quando piove non aziona i tergicristalli.

Mio padre deve mangiare sempre allo stesso orario, mica gli importa che la figlia torna più tardi ed è costretta a ingurgitare una poltiglia fredda?

Mio padre riesce ad addormentarsi ovunque, sulla sedia, sul divano, sulla panchina, sul dondolo, una volta l'ho visto addormentarsi appoggiato ad un pilastro.

Mio padre si lamenta che non riesce a dormire.

Mio padre è ipocondriaco, dopo 20 giorni di ospedale e innumerevoli analisi era ancora convinto di avere qualcosa di brutto.

Mio padre è un fanatico di film western, basta che veda una mucca e un ruscello e non cambia più canale, poi scopre che sta' vedendo geo & geo.

Mio padre in auto ha sempre tutti in finestrini chiusi, anche il 15 di agosto, e non è che accende l'aria condizionata.

Mio padre quando guarda il milionario, non dà mai la risposta, poi quando viene questa svelata dice "eh io la sapevo!"

Mio padre guarda il tg di Emilio Fede (e qui silenzio tombale).
postato da: PaolaHewson alle ore 21:05 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: eventi, fatti miei, i deliri di paola
domenica, 11 marzo 2007

La navigatrice

Il sistema stradale ed io non andiamo molto d'accordo, quando mi sposto con l'auto c'è il 90% di possibilità che sbagli strada, anche se è solo una traversa o un vicoletto, alla fine devo come minimo fare un inversione, se poi sono in autostrada rischio di fare chilometri prima di vedere un'uscita utile, e purtroppo è capitato anche questo. Ieri è stato il mio momento di gloria, il giorno in cui ho fatto pace con tutte le traverse, gli svincoli ed incroci d'Italia.

Tutto è iniziato a metà settimana, con gli amici decidiamo di andare per una volta nella misconosciuta cittadina di una nostra amica, che per anni si è fatta chilometri per giungere dalle nostre parti, ovviamente nessuno ha la più pallida idea di come arrivarci quando una voce si alza "M. ha detto che tu la strada la sai, ci farai da navigatore!!" Io la strada non la conoscevo bene, ma non potevo tirarmi indietro, avevo l'occasione della vita per spazzare via anni di "mi sa' che abbiamo sbagliato strada!"

Così grazie a Google earth ho individuato la strada più adatta, l'ho studiata per giorni, le case che ci sono agli incroci, gli alberi, i negozi....

Arrivato il fatidico giorno sono più tesa di quando avevo un esame. Partiamo, nella mente ripeto "diritto, primo incrocio, diritto, stazione ferroviaria, diritto, incrocio dimenticato da Dio con terreno ovunque, sinistra, seguire la strada, paesello, incrocio del cimitero, destra e subito dopo sinistra, semaforo, destra e sempre diritto, superare 3 paesi fino al punto d'incontro, un hotel.
Non so' come ho fatto ma non ho sbagliato una mossa, precisa, sicura, nessuna titubanza, è stato il giorno che non dimenticherò mai.

In realtà è stata fatta un inversione ma non è colpa mia visto che al grido di L'HOTEEELLL!!!!, il guidatore ha pensato bene di accelerare, quindi questo piccolo particolare non può scalfire il mio giorno di gloria!
postato da: PaolaHewson alle ore 17:02 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: fatti miei, sì viaggiare

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