Non capisco perché ad ogni legislatura bisogna modificare il sistema scolastico italiano, forse per avere il proprio nome associato ad una riforma ed essere così ricordato nel bene o nel male, ma nella maggior parte dei casi è nel male, nella storia della Repubblica?
Sono più di 10 anni che ormai non si va avanti, anzi presi dalla sindrome gambero andiamo indietro, uno schieramento al potere fa una riforma, quello che sale successivamente ne fa un'altra e cancella la precedente e poi di nuovo legiferano e cancellano, legiferano e abrogano. Di questo passo non andremo da nessuna parte e chi ne paga le conseguenze siamo sempre noi, poveri cittadini.
La nuova riforma scolastica è così necessaria? Che poi chiamarla riforma è un eufemismo, perché non riforma un bel niente, distrugge solo un sistema che già traballava di suo. Ed è questo lo scopo del nostro caro presidente, distruggere la scuola italiana, Berlusconi ha sempre sostenuto che la scuola fosse nelle mani dei comunisti, così ha avuto il colpo di genio, siccome non è possibile togliere i comunisti dalle scuole, togliamo le scuole ai comunisti, più semplice di così! E poi ne crea di nuove, private e gestite con i soldi di fondazioni, nel caso delle università, risultato: una nuova generazione di studenti, figli di papà, ricchi, che potranno permettersi il lusso di poter studiare. Perché studiare diventerà un lusso, roba da 1800, così il figlio dell'avvocato farà l'avvocato e il figlio dello zappatore farà lo zappatore, sarà ristabilito l'ordine naturale delle cose, i ricchi comandano, i poveri stanno a vedere.
La Mary Star Gelmini è solo un fantoccio nelle mani di un burattinaio senza scrupoli, è un prestanome di una riforma pensata dall'alto, magari l'idea del grembiule e del 7 in condotta sarà anche stata sua, visto che ha l'aspetto da signora nostalgia, ma il resto non è farina del suo sacco, è un vero e proprio blitz contro la scuola italiana.
Poveri i ragazzini di oggi.
Non trovo le parole per commentare quello che è avvenuto ieri a Piazza San Giovanni, a Roma. Non so' se sono indignata, spaventata o solo interdetta. So' solo che non abbiamo certo fatto una bella figura, anzi, l'Italia ieri ha dimostrato di essersi fermata nel medioevo.
Siccome veramente non trovo le parole per descrivere quello che sento, leggete
questo articolo di Eugenio Scalfari. Lui le parole le ha trovate!
In questi mesi di esercizio della mia professione c'è una cosa che purtroppo ho notato: la moltitudine di ragazzi che chiedono la pillola del giorno dopo e test di gravidanza.
Per ragazzi si intende giovani tra i 18 e i 20 anni, se non di meno.
Ma come è possibile? A meno che non ci sia stata una partita di profilattici alterata non so' spiegare una tale tendenza.
Sono giovani, dovrebbero essere informati che esistono svariati metodi contraccettivi, e che se sono assaliti da un improvvisa passione ci sono i distributori automatici di condom a loro disposizione!
La scorsa settimana è venuto un ragazzo, giovanissimo con l'aspetto da bullo di quartiere, ma con l'espressione di uno che l'aveva fatta grossa. Ha chiesto la pillola come si chiede un aspirina, gli ho detto che serviva la prescrizione ed è scappato via, per non perdere altro tempo prezioso.
E' ritornato, ho cercato di spiegargli come assumerla, gli effetti collaterali che potrebbe avere la ragazza, ma lui non mi ascoltava, ciondolava su due piedi impaziente di rimediare ad un guaio, prima che fosse troppo tardi. E così è fuggito di nuovo.
Spero vivamente di non rivederlo per un test di gravidanza!
Ma i ragazzi e anche le ragazze sono così irresponsabili?
Vabbé che c'è la crescita zero, ma non credo che sia un problema loro!
In un pomeriggio di noia mi sono avventurata in un territorio a me ignoto...second life!!
Non sono una patita di chat, anzi, ma negli ultimi tempi non si fa' altro che declamare questa applicazione, così spinta dalla curiosità ho voluto testare di cosa si trattasse in realtà.
Non so' spiegare bene cosa sia esattamente second life, potrebbe essere sia un mondo virtuale in cui gli esseri umani si rifugiano creando un alter ego che non ha nulla a che fare con la loro vera identità, che un semplice luogo dove incontrare, sempre virtualmente, persone con cui scambiare due chiacchiere, solo che rispetto alla normale chat c'è una rappresentazione grafica del nostro aspetto.
Per iniziare la nuova vita bisogna prima registrarsi, installare il software gratuito, e poi dopo un tutorial di 1 ora e mezza, roba da avvilimento totale, si entra ufficialmente nella seconda vita, si può scegliere così in quale luogo andare per incontrare gente o assistere ad un evento.
L'unico evento a portata di mano in Italia era un incontro con, udite udite, Giuseppe Garibaldi organizzato da Repubblica (il quotidiano). Vengo catapultata così in pieno risorgimento, l'ambiente è ricreato accuratamente, ci sono già altri invitati, solo che c'è qualcosa che non va', queste persone sono vestite in modo alquanto discinte e poi non fanno altro che toccarsi a vicenda, usando un linguaggio che farebbe arrossire Cicciolina. Oh porca vacca ho sbagliato luogo, penso, no no, è il luogo esatto, poco dopo sulla porta appare, lui, Garibaldi in persona, con Anita, seguiti da uno stuolo di genti. Questi iniziano a parlare dei mille, di Quarto, di Teano e bla bla bla. Ora immaginate una ventina di fans che pongono domande una dietro l'altra, non faccio in tempo a leggere una domanda che già scompare, un caos totale.
Ora mi chiedo due cose: una, che senso ha fare delle domande ad un finto Garibaldi? Due, le persone che si creano un alter ego, lo fanno per poter poi toccare, virtualmente, le tette di un avart?
Io non ci ho capito nulla, e dopo questa esperienza ho disinstallato tutto e bye bye second life!
Mi hanno fatto fuori!
Così di punto in bianco hanno deciso che non potevo stare più lì. Vabbè che lavoravo a gratis, solo per accumulare esperienza, che nel mio campo è fondamentale, però fa' male lo stesso, soprattutto sapendo che nell'ultimo mese ho dato veramente una mano in cose che non spettavano a me, ma che comunque ho fatto volentieri mettendomi a loro disposizione.
Un preavviso potevano darmelo oppure farmi fare l'ultima giornata, e invece la mattina del venerdì me ne sono dovuta tornare a casa, come un cane bastonato, con la coda tra le gambe. Le motivazioni spiegatemi poi non hanno senso, hanno dato la colpa all'altra ragazza che sta' praticando, ma credo che abbiano fatto la stessa cosa con lei, visto che ha avuto anch'ella il benservito.
Chissà forse hanno saputo che il pomeriggio praticavo dalla concorrenza e non vogliono spioni in giro, capirai, vado a spifferare cosa vendono di più, l'aspirina o il tachiflù! Mhà!
Per ora avrò le mattinate libere e così mi dedicherò a qualcos'altro per ora, ho finalmente comprato il convertitore video da analogico in digitale, e ci sono un mucchio di cassette da convertire. La mattinata la passerò a giocare al fotografo, chissà, se mi piace cambio mestiere!
Vi prego, ditemi che non avete visto Vladimir Luxuria ballare una lambada, con tanto di movimento del bacino, vi prego ditemi che non avete visto Fioretta Mari, in preda ad un isteria danzereccia, assalire un ragazzotto impaurito da tale delirio.
Vi prego ditemi che tutto questo è frutto della mia immaginazione!
Un giovane e aitante ragazzo si dirige con aria convinta e sicura di se verso il bancone, ha l'aria di chi ha ripetuto nella mente ciò che vuole chiedere, si ferma, guarda intensamente negli occhi la dottoressa e le chiede: "vuless nù sciacccqqquaggjò!"
Ovviamente costei con uno sguardo di disperazione si gira per consultare le colleghe, che giustamente se la ridacchiano e scuotono le spalle come per dire "questo te lo sciruppi tu!"
Il ragazzo per aiutare la poveretta nella comprensione del suo linguaggio sta per mimare quello che lui desidera, ma la dottoressa prontamente lo ferma chiedendogli se per caso è un colluttorio quello che lui sta cercando, e il giovane con aria soddisfatta di chi ha trovato un essere capace di comprenderlo annuisce, confermando: "sì, vuless ò Listerinnnn".
Ma perché hai aperto bocca, non potevi scriverlo su un biglietto e mostrarlo, sei così giovane e vai in giro a fare delle figure di merda esagerate! Ma la scuola è stato un circolo ricreativo per te? Sono profondamente scioccata!
Gli esperti hanno dichiarato che il pianeta terra ha le ore contate e siamo fortunati se arriveremo al 2070. Secondo me non dovremo aspettare così tanto, visto che è febbraio, il mese di diluvi universali, bore, alluvioni, valanghe e chi più ne ha più ne metta, e io sono perseguitata da giorni da due zanzarone grandi così:
da qui-------------------------a qui!
Cosa devo aspettarmi per il mese prossimo? I grilli e le cicale?
Ho creato un mostro!
Ho avuto l'insana idea di installare sul pc Age of Empires II: The Age of King (e qui un ohhhhh ci stà proprio bene), risultato: mio fratello non si scolla più dal computer! All'inizio mi insultava "ma cosa hai fatto, che gioco scemo, una cosa più bella non potevi prenderla?" Ma dopo la riluttanza iniziale è sbocciato l'amore e ci ha preso gusto. Costruisce le casette tutte in fila, tipi villetta a schiera, quasi quasi mi fa il piano regolatore, parla ad alta voce con gli abitanti del villaggio, insulta i nemici, e quando deve partire per una battaglia chiama i soldati i miei ragazzi! I MIEI RAGAZZI! Ma stiamo scherzando!
Stà ore ed ore a cercare di vincere una partita, perde sempre, ma non si scoraggia e ricomincia di nuovo! Siccome lo stato psicofisico di quest'uomo (ebbene sì, ormai è un uomo) è ai minimi livelli, ho tentato di aiutarlo trovandogli i trucchi per il gioco, credevo di risolvere la situazione e invece è peggiorata drasticamente, ora non fa altro che scrivere come un ossesso sulla tastiera: cheese steak jimmy's, lumberjack e Robin Hood. A chi posso rivolgermi per liberarlo da questo male? Non chiedetemi di disinstallare il gioco, che rischio la vita.
Come ho fatto? Come ho fatto? Mi stava sfuggendo l'ultimo ed entusiasmante sondaggio del Corriere della Sera:
la lista dei desideri femminili per il 2007. Posso capire che si voglia cambiare partner, lavoro, che si desidera avere un bambino, fare una vacanza e così via, ma il desiderio di avere più bagni pubblici dove lo mettiamo? E c'è un 1% che per quest'anno arde dalla voglia di avere a disposizione più wc! Ora, o le donne sono tutte affette da cistite cronica o visto che al
primo posto c'è il desiderio di fare più sesso, queste mi emulano George Michael!