Annoiata dalla tv italiana mi sono buttata su quella americana. Altra bella schifezza direste voi, ed invece ci sono programmi interessanti ma che in Italia non funzionerebbero mai.
La mia attenzione si è focalizzata sui talkshow del daytime, quelli che vanno in onda nella fascia diurna, in particolare ha visto diversi episodi del "The Ellen Degeneres Show" che viene trasmesso nel primo pomeriggio ed è condotto da Ellen Degeneres, che forse qualcuno ricorderà per il telefilm Ellen.
Anche se spesso non riesco ad afferrare bene quello che dicono (gli americani parlano strano) il programma è davvero divertente, non è uno di quei tipici talkshow americani fatti di lacrime, confessioni shock e di Tom Cruise che saltano su divani.
Essendo condotto da un attrice comica, il programma risulta essere un'ora di cazzeggio fatto per bene, ci sono delle rubriche davvero esilaranti, gli ospiti (tutta gente di un certo livello, mica le starlette che imperversano nei nostri programmi!) coinvolti dall'aria goliardica sono a loro agio nel parlare delle loro faccende private e si prestano volentieri a giochi e sketch anche demenziali. Non si cade mai nella volgarità o nel cattivo gusto ed è adatto per ogni pubblico.
Ellen è fenomenale, non sta' mai ferma, balla, canta, coinvolge il pubblico per tutta la durata del programma, riesce a far ridere con una semplice espressione facciale.
Negli Stati Uniti lo show è molto amato, con i 21 emmy's awards vinti negli ultimi 4 anni mette in allarme la regina dei talkshow Oprah Winfrey (che sinceramente non mi piace granché).
Se penso che in Italia alla stessa ora ci sono Cucuzza e Costanzo mi viene da piangere. In Italia potrebbe mai funzionare un programma del genere? Credo proprio di no, anche se vedrei bene una Cortellesi a condurre uno show pomeridiano. Ma poi chi le ferma le casalinghe di Voghera che vogliono le storie drammatiche in tv?
Vi posto un filmato di un backstage, in cui Ellen cerca di registrare dei promo per le tv europee che trasmetteranno il programma quest'estate. Gli orari sono però un po' improbabili.
Fine settimana funesto quella appena trascorso: brusco calo di pressione, la mia non quella atmosferica, episodi di svenimento con scene madri degne del teatro di De Filippo e la famiglia che accorre al capezzale della giovine moribonda. I miei valori pressori erano così bassi che potevo giocarmeli al lotto, ambo secco! Non ho fatto altro che bere litri e litri di integratori salini, misurami la pressione ogni ora e guardare la tv.
Non guardavo la tv di domenica, dall'estate scorsa, perché appena inizia la programmazione invernale fatta di Buone Domeniche In, io vado in letargo. Così ho visto tutto quello che passava il convento, dalla finale del Roland Garros Federer-Nadal, alle dirette sulle reti locali per Genoa-Napoli, (anche se bastavano i vicini a far da cronisti), dal motomondiale alla formula uno, ho buttato un occhio anche sul tg2 dossier e sui film pomeridiani di canale 5. Gran finale con Sfide, che può trattare anche del mondiale di curling, ma riesce sempre ad emozionarmi.
A fine serata stavo già meglio, si sa' la tv è la panacea per tutti i mali.
Una volta ero una persona normale, seria, con dei principi. Invece adesso la mia stabilità mentale è seriamente compromessa. La malattia non è comparsa subito, piano piano si è insediata in me fino ad arrivare ad esplodere e ora la mia vita non è più la stessa.
4, 8, 15, 16, 23, 42
All'inizio non me ne sono nemmeno accorta di essere stata infettata, sì c'era accanimento, seguivo con passione le vicende, ma poi finiva lì.
4, 8, 15, 16, 23, 42
Dopo un anno la malattia ha iniziato a dare i primi sintomi, ansia, tensione, allucinazioni, fino ad avere delle vere e proprie crisi d'astinenza. Un giorno sono andata in overdose, lo sapevo che non era giusto ma non ho resistito e l'ho fatto lo stesso.
4, 8, 15, 16, 23, 42
Ho esaurito la scorta italiana e sto' cercando di resistere al richiamo straniero, no, non posso affidarmi al mulo, no, non va bene così, devo avere pazienza ed aspettare. Devo resistere al richiamo degli spoiler, altrimenti non avrebbe più senso.
4, 8, 15, 16, 23, 42
Credo che andrò ad iscrivermi ai Lostpediani anonimi, devo guarire, lo so' che si può uscire dal tunnel della dipendenza da Lost! Raccoglierò le forze e andrò avanti.
4, 8, 15, 16, 23, 42
E se per festeggiare questa svolta guardassi la seconda puntata della terza serie?
Ma i 12 milioni di telespettatori che hanno seguito il festival di Sanremo avevano tutti le cuffiette nelle orecchie per ascoltare i commenti della Gialappa's? Perché io il festival visto allo stato puro proprio non lo reggo, mi partono i sbadigli a raffica e alla fine devo abbandonare, come cavolo hanno fatto tutte queste persone a stare davanti alla tv, e sorbirsi uno spettacolo così deprimente con canzoni di mediocre livello?
Misteri dell'auditel!
Finalmente ho avuto la possibilità di vedere Weeds, il telefilm tanto osannato e acclamato da critica e pubblico. Tutti e dieci episodi della prima stagione di fila, uno dietro l'altro, tanto durano meno di mezz'ora.
Per chi non lo conoscesse, narra la storia di una giovane vedova con due figli, che per mandare avanti la famiglia decide di spacciare marijuana nella piccola e benestante comunità di Agrestic.
E' stato definito un desperate housewife al cubo, definizione alquanto azzardata, non ha lo stesso ritmo, non ha le stesse trovate e non ha protagonisti della stessa altezza.
Sicuramente grande interpretazione di Mary-Louise Parker, golden globe del 2006 meritatissimo, ma alla lunga sembra che abbia sempre la stessa espressione, quella di una che è capitata lì per caso.
Un bel telefilm deve essere in grado di toccare tutti gli stati d'animo del telespettatore, deve saper far sorridere così come far piangere e far riflettere, e Weeds questo non lo fà. Ogni tanto fà scappare un sorrisino ma niente di più, le parti più riuscite sono quelle che vedono coinvolta la venditrice di marjuana Heylia e la bambina cicciottella.
Poi ci sono i colpi di scena, tipo la protagonista a gambe all'aria sul cofano di una macchina, fratello della protagonista a gambe all'aria su un letto, amica della protagonista a gamba all'aria sul sedile posteriore di un auto, marito dell'amica della protagonista a gambe all'aria sul divano con una racchetta da tennis ficcata proprio lì!
Ma un telefilm è considerato politicamente scorretto, e quindi di tendenza, solo perché si dice cazzo, figa, culo e si scopa con la facilità con cui si dice buongiorno? A bhè allora mi tengo le mie casalinghe!
E poi non capisco una cosa: un lavoro normale le faceva proprio schifo?
Vi prego, ditemi che non avete visto Vladimir Luxuria ballare una lambada, con tanto di movimento del bacino, vi prego ditemi che non avete visto Fioretta Mari, in preda ad un isteria danzereccia, assalire un ragazzotto impaurito da tale delirio.
Vi prego ditemi che tutto questo è frutto della mia immaginazione!
Queste sono notizie che di solito dà Netstar, grande estimatore di questo genere, ma non posso fare a meno di comunicarvi che hanno appena investito Darla! Sono combattuta tra due stati d'animi: non sò se ridere o piangere.
Ho deciso! Apro un blog non ce la faccio a star zitta, devo dirlo a qualcuno, è una cosa che mi sta tormentando da giorni! Ecco lo dico, tenetevi forte...MA QUANTO E' BRUTTA LA NUOVA PUBBLICITA' DEL PARMIGIANO REGGIANO! Ahhhh che liberazione. Ma è una nuova moda quella di vestirsi da deficienti e ballare sulle note di un successo nazionalpopolare degli anni '80? A parte che hanno rubato i costumi ad un'altra schifezza di pubblicità in cui dei disgraziati inneggiano "Flora! Flora! Flora!" MA ALMENO QUESTI NON CANTANO! Lo spot ha una canzoncina furba, che si insinua subdola nel cervello, come un protozoo misconosciuto, noto solo al Dr House, e in men che non si dica ti ritrovi a battere il piedino e ad ancheggiare, presa dalla sindrome brunettadeiricchiepoveri!
QUESTO E' TERRORISMO PSICOLOGICO!